Art. 21: esiste ancora la libertà di parola?

Si può condizionare la libertà di parola e la libertà di stampa?

Parto da questo interrogativo oggi, dopo aver assistito all’interessante presentazione di Nicola Piccenna del suo libro: ‘CIOCCHE’ GGIUSTO’ che ha dato spunti importanti di riflessione a chi come me ama scrivere partendo dalla centralità degli individui intorno ai quali si svolgono vicende e fatti che hanno necessità di essere raccontati nella loro pienezza per comprendere il quadro entro il quale si svolgono le storie. Continua a leggere

Lella Russo e il suo realismo introspettivo

lellaCi sono gli uomini e poi…ci sono gli artisti. Dotati di sensibilità particolari, spesso anime tormentate e indefinite ma che riescono a rendere il mondo bellissimo.

Ancora oggi, dopo oltre vent’anni che faccio questo mestiere, non sono ancora in grado di dire perché; forse il mistero risiede nella ricerca di sé in cui si trova la chiave di lettura che serve per decifrare la nostra presenza in questo strano mondo e che permette di cimentarsi in imprese spesso ardue che consentono di plasmare la materia al loro desio o, come diceva la grande artista, Artemisia Gentileschi, ‘cercando di avvelenare nel colore l’oblio’. Continua a leggere

Il nuovo ruolo della fotografia nei social e la frontiera degli #artselfie.

tumblr_nfvi31q8yo1rm2qdjo1_1280Chi di noi non ha scattato una foto al proprio piatto dopo ore di preparazione o al ristorante per immortalare l’insalata di turno?

Oramai fotografare il cibo non e più una stravaganza bensì un rituale che spesso offre anche opportunità. Muniti di iPhone con la stessa disinvoltura con cui una volta si maneggiavano le sigarette, ci ritroviamo a praticare un condiviso rituale offrendo ai ristoratori la possibilità di sapere che le foto delle loro vivande potrebbero incrementare notevolmente il loro giro e il loop insalata / internet / insalata si autoalimenta. Continua a leggere

Quel fischio che chiama

4

Michele e la sua comunità. Foto di Fabio G. Sirago

Difficile raccontare un’emozione. Facile condividerla con chi quell’emozione è abituato a portarsela dentro.

Un’emozione solitaria e silente che solo un lucano conosce per farci i conti ogni giorno.

E l’amore per la nostra regione e la nostra gente, i nostri amici…la nostra famiglia. Un amore che ci accompagna sempre anche quando vi sentirete dire ‘qui non g’è niend!’ e che procura profonda adorazione in chi lotta per difendere un sogno e sente la propria natura come indivisibile dalla storia natia, intenerendosi al ricordo della sua terra anche quando è lontano.

E’ difficile restarle accanto così come è difficile abbandonarla. In entrambe le situazioni è solo la determinazione e il coraggio che ne definisce il passo dell’esistenza soprattutto quanto si è visionariamente folli da pretendere che un sogno possa concretizzarsi. Continua a leggere

Nel tempo della Festa

Der_Kampf_zwischen_Karneval_und_Fasten_ (1559)

Pieter Brugel il Vecchio, Lotta tra Carnevale e Quaresima, 1559, olio su tela, 118 X 164.5, particolare

La musica PUÒ Essere Una fonte originaria per APRIRE Una crepa, un’interruzione nel Blocco compatto dei giorni dominati dall’Utile o Inutile, dall’Accumulo, dal Lavoro o dal non Lavoro.

In QUESTI giorni la musica e presente ovunque e in OGNI colomba. Nello Stesso Metapontino si sta Cercando di Portare avanti un Progetto ambizioso, un vecchio sogno Condiviso con MOLTI riportare in chiave moderna Il canto Lucano dandogli l’Aspetto Più che di un Festival di Una Festa di Popolo Che ci dia un’occasione di ridiventare Comunità e riappropriarci identità della Nostra. Continua a leggere

Carlo Levi e i Sassi di Matera

Locandina evento

Locandina evento

Oggi vi parlo della mia esperienza di didattica museale con persone affette dalla Sindrome di Down a Matera, capitale della Cultura 2019. Un percorso didattico durato due mesi che ha coinvolto ragazzi, le loro famiglie, un intero territorio e un artista come Carlo Levi. Un lavoro corale che ha portato dei grandi risultati. Leggere per credere! 

Nello spazio predisposto presso l’Associazione Italiana Persone Down di Matera, denominato Laboratorio piccoli artisti, è stato promosso nel lontano 2008, quando Matera non era ancora Capitale della Cultura, il progetto Carlo Levi e i Sassi di Matera. L’attività mirava a realizzare un progetto altamente scientifico e d’importanza culturale la cui validità è stata comprovata dall’ammissibilità ai finanziamenti stanziati dal CSV di Basilicata. Il progetto di didattica museale: “Carlo Levi e i sassi di Matera” era rivolto essenzialmente a persone affette da Sindrome di Down ed è sfociato in una serata-evento durante la quale sono stati mostrati gli elaborati dei ragazzi. Per il suo carattere altamente scientifico il progetto oltre ad accedere al finanziamento è conservato presso l’archivio della Fondazione Carlo Levi di Roma. Continua a leggere

Accettura. Ricordi di una sera d’estate

Avevo promesso ai miei amici di Accettura di scrivere di loro, di quella bellissima esperienza condivisa e trascorsa in loro compagnia in una delle tante serate di questa estate 2015 che oramai sta per terminare. L’avrei fatto però quando l’ispirazione mi avrebbe raggiunta, facendomi godere lo scritto su di voi, proprio come ho goduto della vostra compagnia e della partecipazione ai due eventi.

11887852_10207673437218318_8534928355110671658_nEcco che quell’intimità di trasmettere i pensieri arriva stasera mentre, lì fuori, gli spari di San Rocco si susseguono veloci come le mie mani che, su questa tastiera, cominciamo a raccontare emozioni e sensazioni.

Non venivo ad Accettura da quando ero bambina, ne avevo perso il ricordo e persino la memoria. Ripercorrerne la strada tortuosa, tra la fitta vegetazione è stato emozionante e anche sorprendente.

Il tragitto è stato un’esplosione di odori e colori, panoramiche da immortalare e gustare con gli occhi. Le podoliche poi, per la loro invasione ricorrente su per le montagne, costringevano alla lentezza di quest’incontro, come a volerne aumentare il piacere, pregustandolo. Continua a leggere